
“Ogni essere umano può svilupparsi
e trasformarsi nel corso della propria vita.
Egli ne ha il desiderio e la possibilità”
UNA VISIONE PIU' AMPIA
“In un combattimento a due è difficile che ciascun avversario riesca a vedere più in là della dicotomia tra vittoria e sconfitta. Come il giocatore di scacchi, egli è sempre tentato di fare una mossa astuta e ingannevole per ottenere una rapida vittoria... Il giocatore deve sempre guardare a una prospettiva più lontana, a una gestalt più vasta”. (G. Bateson, Mente e natura)
Investire nella formazione significa per entrare in un percorso di ricerca più vasto che metta in discussione gli stessi presupposti del nostro pensiero e della nostra azione.
La formazione, parafrasando il pittore Franz Marc, può essere una realtà che ci aiuta ad “emergere in un altro luogo”: raddoppiare la vista per guardare più lontano e soprattutto per esplorare più in profondità.
“Sembra che i grandi insegnanti e terapeuti evitino ogni tentativo diretto di influire sulle azioni degli altri e cerchino invece di instaurare le situazioni ed i contesti in cui certi cambiamenti (di solito specificati in modo imperfetto) possano avvenire” - scriveva ancora. Bateson. Per noi ciò non significa proporre l’idea di non pre-determinare l’altro affinché sia l’altro a poter essere attivo, a potersi esprimere.
La formazione che noi proponiamo ha questo senso laico di orientamento attivo che rispetta la persona e che non rinuncia a delle scelte, al tempo stesso.
La scuola della Repubblica
Giornate di studio in ricordo di Gastone Tassinari
Firenze, 2-3 dicembre 2011
EDUCAZIONE E TERRITORIO
Una relazione pericolosa?
di Stefano Vitale
GRUPPI & LIFELONG LIFEWIDE LEARNING
Convegno Internazionale
Venerdì 29 febbraio e Sabato 1 marzo 2008
Libera Università di Bolzano – Facoltà di Scienze della Formazione
Viale Stazione, 16 - 39042 Bressanone