Questo progetto si fonda sulla constatazione che l’autorità Giudiziaria, nelle sue varie articolazione, chiede ai Servizi Territoriali di organizzare e gestire incontri in “luogo neutro” con la presenza di un operatore tra genitore/i e figli.
I Servizi Sociali di base non sempre sono attrezzati per rispondere a queste richieste e spesso cercano le idonee risorse in contesti esterni.
Al fine di creare una struttura di supporto alle richieste poste dall’Autorità Giudiziaria, i CEMEA hanno predisposto un progetto per l’attivazione di un servizio denominato “Spazio per incontri mediati in luogo neutro”.
I CEMEA intendono fornire ai Servizi di Territorio la propria esperienza e professionalità multidisciplinare con competenze psicopedagogico-educative.
Il servizio si propone come un contenitore qualificato, un luogo terzo, uno spazio ed un tempo intermedi, lontani dal quotidiano, la cornice di una possibilità più che di un'ingiunzione.
A tale scopo è stata strutturata un’équipe multidisciplinare composta da un assistente sociale coordinatore, due psicologhe ed un' educatrice. Le differenti competenze professionali verranno attivate a seconda delle aree di problematicità che saranno previste dai vari progetti.

Testo dell’intervento di Chiara Marchetti, coodinatrice Spazio Neutro Cemea c/o Cidiis Orbassano, al seminario "Raccontare la genitorialità nei Luoghi Neutri. Ruolo, funzione e competenze dell’osservazione" con la partecipazione di Daniela Raso (psicologa ed educatrice), Norma Gigliotti (Responsabile Cisa Orbassano), Lauretta Vigna (Assistente sociale) - 29 gennaio 2009 TORINO